Dare forma a un futuro sconosciuto
Il percorso
La facilitazione non è solo conduzione di un gruppo. È una competenza progettuale che aiuta a trasformare domande complesse, esperienze diverse e conoscenze parziali in un processo di lavoro condiviso.
Nel percorso Sherpa Community, la sessione condotta da Andrea Marella introduce le competenze del facilitatore a supporto della progettazione, a partire da spunti tratti da interviste sul campo ad esperti e dal lavoro che ha ispirato il volume Designing the X, shaping an unknown future.
Andrea Marella
Università di Padova · Docente relatore
Andrea Marella è docente e componente del Comitato Ordinatore del Master MSLS. Lavora sui temi della progettazione, dell'innovazione e della trasformazione dei processi, con particolare attenzione alla capacità di rendere la complessità leggibile e operativa.
Nei territori complessi, la qualità di un processo non dipende solo dalle soluzioni individuate, ma dal modo in cui le persone riescono a leggere il problema, condividere informazioni, riconoscere vincoli e costruire decisioni praticabili.
La facilitazione diventa quindi una competenza chiave per:
Per accompagnare la sessione condotta da Andrea Marella, è disponibile un breve questionario dedicato alla raccolta di riflessioni, bisogni e spunti emersi durante l'attività.
Compila il questionarioLe slide della sessione sono disponibili nella sezione Materiali della lezione qui sotto.
Le slide della lezione di Andrea Marella raccolgono riferimenti, esempi e strumenti per lavorare sulla costruzione del problema, sulla lettura dei contesti complessi e sul ruolo del facilitatore nei processi di progettazione.
La costruzione del problema diventa il primo passaggio per dare forma a bisogni, vincoli e possibilità.
Il lavoro del facilitatore aiuta a tenere insieme prospettive diverse, dati, intuizioni e saperi contestuali.
Il facilitatore crea le condizioni perché il confronto diventi apprendimento, orientamento e azione condivisa.